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3 strategie per migliorare le operazioni di magazzino con la tecnologia mobile modulare

Two men use mobile barcode readers in a warehouse setting

Nel 2018, i consumatori statunitensi hanno acquistato più di 500 miliardi di dollari di beni online, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Questa è solo una piccola frazione delle vendite al dettaglio complessive totali pari a 3,6 trilioni di dollari, che non include la vendita di articoli che le persone non possono realmente acquistare online, quali il carburante o i pasti presso ristoranti.

Sebbene le vendite e-commerce costituiscano ancora soltanto una piccola parte di tutte le vendite al dettaglio negli Stati Uniti, la loro crescita non può essere ignorata: essa rappresenta il 14% di tutte le vendite al dettaglio nel 2018 contro l'11,6% di tutte le vendite nel 2016 e l'anno scorso ha rappresentato oltre la metà dell'intera crescita delle vendite al dettaglio, secondo il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

Ciò di cui la maggior parte dei consumatori non si rende conto è che anche questi aumenti relativamente modesti di anno in anno nel commercio elettronico hanno portato a notevoli cambiamenti in termini di operazioni di magazzino e logistica. I magazzini si stanno ingrandendo in termini di metratura; il numero dei riferimenti è in aumento; il numero medio di dipendenti di una rete di distribuzione ha oramai raggiunto quota 287 unità, in aumento rispetto a 249 unità nel 2018 e 239 nel 2012; inoltre, si registra un'enorme pressione all'ottimizzazione di questi ambienti, afferma David Krebs, EVP Enterprise Mobility and Connected Devices presso VDC Research in un recente webinar sulla tecnologia mobile.

"Per le aziende di e-commerce lo chiamiamo 'impatto Amazon' in termini di creazione di nuove aspettative dei clienti in relazione a qualsiasi aspetto, dall'ordine ai tempi di arrivo dei pacchi", afferma Krebs. In questo contesto è quindi fondamentale che le operazioni di magazzino e logistiche seguano una strategia unificata per affrontare questi monumentali cambiamenti di contesto, in particolare per quanto riguarda l'ottimizzazione della manodopera, i miglioramenti in termini di velocità e precisione e l'ammodernamento delle tecnologie.

"I margini lordi per queste aziende sono già piuttosto bassi", afferma Andrew Herchek, Direttore generale della divisione prodotti mobili di Cognex. "È più difficile che mai rimanere redditizi".

Queste tre sfide operative dovrebbero costituire questioni di primaria importanza per qualsiasi struttura di e-commerce, magazzino o centro di distribuzione, tuttavia, occorre affrontarle in maniera olistica perché sono sfide molto interconnesse tra loro, aggiunge Herchek.

Ottimizzazione della manodopera

Il problema di base che la maggior parte dei magazzini si trova ad affrontare è l'ottimizzazione della manodopera. L'accesso alla manodopera è una sfida per numerose aziende e quindi anche l'inserimento senza soluzione di continuità di forza lavoro stagionale e la formazione rapida di tale forza lavoro per ottenere il livello di efficienza operativa desiderato costituisce una sfida.

Tuttavia, con l'aumento del numero di dipendenti per far fronte alle sfide di scalabilità operativa poste dall'e-commerce, le aziende devono pensare ai processi che possono gestire, investendo allo stesso tempo in tecnologia che i dipendenti vogliono utilizzare e che aumenterà l'efficienza del prelievo dei prodotti.

I magazzini sono sempre stati un ambiente guidato dai KPI (ad esempio: tassi di prelievo, errori di prelievo, tasso di ordini perfetti) perché come dice l'adagio: non si può migliorare ciò che non si può misurare. Le organizzazioni necessiteranno di una strategia completa per migliorare le prestazioni a fronte delle richieste dell'e-commerce, che tenga conto della modernizzazione tecnologica e dell'ottimizzazione della manodopera al fine di migliorare la velocità e la precisione.

Miglioramenti in termini di velocità e precisione

Migliorare la velocità e la precisione può essere molto impegnativo per le aziende soprattutto se stanno vivendo una forte crescita dell'e-commerce. Le aziende dispongono soltanto di poche leve di miglioramento: aggiungere corpi supplementari, investire in costose apparecchiature robotizzate o dividere la differenza impiegando tecnologie mobili.

Gli operatori di magazzino conoscono in prima persona questa esigenza di maggiore velocità e precisione. Gli ordini devono essere spediti più rapidamente (dato che aziende come Amazon e Walmart stabiliscono aspettative di spedizione di un giorno per i clienti) a fronte altresì della necessità di soddisfare le aspettative attraverso canali diversi e con incrementi diversi. Non si tratta più soltanto di spedire pallet, piuttosto di tratta di una spedizione a livello di articolo.

"L'esposizione ad errori si sta amplificando", afferma Krebs. "Le conseguenze di errori per gli articoli resi sono più marcate. È un aspetto fondamentale per la fiducia del cliente, l'assistenza al cliente e la sua fedeltà".

Per soddisfare questa richiesta e ridurre al minimo gli errori, i magazzini devono sostenere costi operativi estremamente elevati, in relazione alle spese in conto capitale, rispetto ad altri settori quali l'elettronica di consumo, l'industria manifatturiera e il settore automobilistico. Uno dei fattori primari dei costi operativi è la manodopera. I lavoratori spendono il loro tempo, tra l'altro, in attività di carico, ricevimento e immagazzinamento, tuttavia, la componente più significativa dei costi operativi in termini di manodopera è legata alle attività di prelievo. Quando i ordini arrivano in magazzino, di solito attraverso un sistema di gestione del magazzino, i lavoratori vengono guidati verso un corridoio, una fila, una borsa della spesa, ecc. per prelevare l'ordine da spedire. Aumentando i tassi di prelievo le aziende possono aumentare la redditività della propria attività.

È quasi impossibile pensare di aumentare la velocità e la precisione dell'adempimento di questo compito senza pensare di investire in tecnologia. Vi sono numerose tecnologie che consentono un prelievo più rapido: terminali mobili che aiutano gli addetti al prelievo a prelevare più velocemente, giostre e navette che portano i pezzi direttamente agli addetti al prelievo (si pensi ai sistemi Kiva di Amazon) e infine i sistemi di auto-immagazzinamento a "luci spente". Il primo, il livello di automazione 1, è spesso molto economico da implementare in un magazzino, mentre l'ultimo, il livello di automazione 4, è proibitivo in termini di costi per la maggior parte delle aziende.

Ammodernamenti delle tecnologie

Nel corso del tempo, numerose aziende hanno scelto di ottimizzare il prelievo con scanner mobili di codici a barre sulla base del basso investimento richiesto e degli elevati rendimenti (ad esempio, tassi di prelievo più rapidi). La grande maggioranza dei dispositivi tradizionali attualmente in funzione utilizza Windows CE in associazione ai loro sistemi di gestione del magazzino. Tuttavia, in considerazione del fatto che Windows CE sta per raggiungere la fine del suo ciclo di vita, le aziende hanno motivo di pensare alle modalità e ai tempi per la migrazione a una piattaforma moderna come il sistema operativo Android di Google o l'iOS di Apple.

"Ci vuole un po' più di tempo perché diventino disponibili moderne soluzioni mobili progettate per il magazzino", afferma Krebs. Questo aspetto emerge in maniera evidente da un sondaggio informale svolto durante un recente webinar congiunto Cognex/VDC nell'ambito del quale poco più della metà degli intervistati ha dichiarato di non avere intenzione di migrare verso un nuovo OS. Quasi il 44% dichiara di essere già migrato o di voler migrare a un moderno OS entro un anno.

"Le aziende dovrebbero dedicare alcune risorse alla valutazione e allo svolgimento di test proprio ora, perché i lavoratori sono abituati a dispositivi moderni nella loro vita non lavorativa", afferma Krebs. "Stagionali e giovani lavoratori potrebbero trovarsi in difficoltà con dispositivi tradizionali. Non sono abituati a tale tecnologia. Potrebbe sembrare banale, tuttavia, è necessario progettare applicazioni intuitive per gli utenti, soprattutto se si vuole che siano in grado di raggiungere la piena produttività".

VDC Research ha constatato che ci sono volute circa 75 ore rispetto a 118 ore per raggiungere la massima produttività in un confronto tra soluzioni mobili moderne e dispositivi tradizionali. Tale aumento di produttività rappresenta anche la ragione principale (oltre a una migliore durata della batteria) che spinge gli investimenti verso soluzioni mobili moderne.

Insieme alla migrazione verso dispositivi mobili più recenti, Krebs afferma che vi sono anche sviluppi in corso nel contesto della robotica, dei sistemi di visione e di altri sistemi di automazione che mirano ad aiutare i magazzini e le strutture che si occupano di e-commerce a sostituire i processi manuali e, in definitiva, a riassegnare la manodopera. Si registra altresì un rinnovato interesse per il concetto di tecnologia vivavoce con applicazioni vocali, dispositivi indossabili, scanner ad anello od occhiali intelligenti.

Scopri come la tecnologia mobile modulare di Cognex può aiutare la tua organizzazione a migliorare i tassi di prelievo utilizzando sistemi operativi e tecnologia moderni del nostro webinar su richiesta.

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